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Il grafico delle quotazioni è "avvolto" da due bande: una più ristretta e
l'altra più larga. L'andamento della banda più larga rappresenta la tendenza più lunga; l'andamento della banda più stretta, oltre
a rappresentare la tendenza più breve, permette di calcolare con approssimazione i probabili punti di svolta all'interno della
banda più larga. L'idea di base è stata tratta dal libro "J.M. Hurst - The profit magic of stock transaction timing - Traders Press Inc.". Agli indicatori di frequenza sono stati affiancati dei band pass filters.
Oscillatori di frequenza e band pass filters vengono calcolati con algoritmi proprietari che non possono essere divulgati.
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