Il lavoro
che sto presentando non ha alcuna pretesa di esaurire la materia che andremo a trattare,
ma piuttosto vorrebbe avere la pretesa di introdurre nel modo più chiaro e semplice
possibile i princìpi che sorreggono la teoria di R.N. Elliott e le basi elementari delle
modalità operative con la quale può essere applicata ai mercati finanziari: una sorta di
sintesi, di "Bignami della teoria di Elliott". Il lavoro si rivolge al neofita
che già dispone però di una conoscenza almeno di base dellAnalisi Tecnica, in modo
da fonderne i princìpi ed ottenere un "unicum" che diverrà, quando
adeguatamente assimilato, il laboratorio dal quale lo stesso potrà iniziare a trarre
autonomamente considerazioni su andamenti grafici e conseguenti spunti operativi.
Mi
preme sottolineare che la tecnica è particolare e deve trovare una sorta di aderenza alla
personalità dellanalista/trader, un imprinting che farà riconoscere al soggetto
che questo strumento, più di ogni altro, è in grado di fargli "leggere" e
"sentire" il mercato. In altre parole, sarà sempre il soggetto utilizzatore che
farà grande la tecnica, qualunque essa sia, e mai il contrario, e ciò vale in particolar
modo per quella che andremo ad analizzare.
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