Principi di base
Uno dei dogmi dell'analisi tecnica si fonda sul principio che la storia ripete sé stessa.
Partendo da questo assunto, viene spontaneo ipotizzare che alcuni comportamenti si
riproducano con sistematicità rendendo possibile, se individuati in tempo, la
formulazione di ipotesi sulla successiva evoluzione.
La branca dell'analisi tecnica che si dedica allo studio di questi patterns ripetitivi,
detta analisi grafica o chartismo, individua, nei grafici dei prezzi, alcune figure
standard alle quali assegna dei significati ben precisi.
Prima di descrivere le più importanti occorre precisare che, in relazione alla evoluzione
normalmente manifestata nel tempo, queste figure possono assumere caratteristiche di:
* consolidamento
* inversione
Le figure di consolidamento si formano nel corso di una fase di assestamento, in attesa
che le quotazioni riprendano la tendenza originaria o invertano il loro andamento.
Le figure di inversione, invece, si formano al culmine di una tendenza definita e
anticipano l'avvio di un movimento contrario.
Figure di
consolidamento: triangoli
Si formano con successive oscillazioni del grafico all'interno di due rette che delimitano
massimi e minimi convergenti.
Si distinguono in tre tipi:
simmetrici, caratterizzati dall'esistenza di due trendlines
convergenti, inclinate nella stessa misura ma in direzione opposta;
ascendenti, caratterizzati dall'esistenza di una retta di
supporto ascendente e di una di resistenza orizzontale; hanno carattere previsivo
prevalentemente rialzista;
discendenti, caratterizzati dall'esistenza di una retta di
resistenza discendente e di una di supporto orizzontale; hanno carattere previsivo
prevalentemente ribassista.
A prescindere dal tipo di triangolo in corso di formazione, solo la perforazione del
supporto o della resistenza può dare indicazioni sulla futura evoluzione della tendenza.
Figure di
consolidamento: bandiere
Si formano, dopo una forte espansione del trend sottostante, con uno sviluppo temporaneo
del grafico all'interno di un canale orientato in direzione contraria a quella del trend
principale, la cui ripresa ha origine solo con la perforazione del lato del citato canale
opposto a quello della pendenza.
Figure di
consolidamento: rettangoli
Sono caratterizzati da una serie di oscillazioni del grafico all'interno di due rette
parallele orizzontali. E' la perforazione del supporto (parallela inferiore) o della
resistenza (parallela superiore) che fornisce indicazioni in merito alla futura evoluzione
della tendenza.
Figure di
inversione: testa e spalle - testa e spalle rovesciato
La più nota figura di inversione prende il nome di testa e spalle.
Nel corso di un trend rialzista, il grafico ripiega formando un primo picco, la spalla
sinistra. Successivamente, i prezzi riprendono a salire portandosi al disopra del primo
picco prima di ripiegare approssimativamente a livello del precedente avvallamento; il
nuovo picco prende il nome di testa. Infine, i prezzi hanno un'ultima impennata, fino a un
livello più basso di quello della testa, per poi ripiegare una terza volta formando così
la spalla destra.
La figura, a questo punto, non è ancora confermata. Perché si abbia conferma della
inversione della tendenza in corso è necessario tracciare una retta passante per i primi
due minimi, la linea del collo o neckline; solo dopo che il grafico avrà perforato verso
il basso questa linea si potrà considerare avviata una nuova tendenza ribassista. Occorre
tenere presente peraltro che, solitamente, dopo essere sceso al disotto delle neckline, il
grafico rimbalza provvisoriamente a livello della stessa neckline prima di riprendere
definitivamente la strada del ribasso.
Specularmente al testa e spalle, si può parlare di testa e spalle rovesciato quando
l'analoga figura si forma, all'inverso, al termine di una tendenza ribassista.
Figure di
inversione: doppio massimo - doppio minimo
Il doppio massimo si forma al culmine di una tendenza rialzista con l'apparizione di un
primo ripiegamento, un successivo rimbalzo a livello del precedente picco e, infine, un
ultimo ribasso al disotto del supporto passante per l'avvallamento formatosi tra i due
picchi. Solo la perforazione di tale supporto costituisce conferma dell'avvenuta
inversione di tendenza. Peraltro, così come visto anche per il testa e spalle, è
frequente rilevare la presenza di un rimbalzo del grafico fino a livello del precedente
supporto, ora resistenza, prima dell'avvio definitivo della nuova tendenza ribassista.
Specularmente al doppio massimo, si può parlare di doppio minimo quando l'analoga figura
si forma, all'inverso, al termine di una tendenza ribassista.
Figure di
inversione: triplo massimo - triplo minimo
Il triplo massimo presenta le caratteristiche, congiunte, del testa e spalle e del doppio
massimo. Anche il triplo minimo, ovviamente, presenta le caratteristiche del testa e
spalle rovesciato e del doppio minimo.
Osservazioni
Le figure esaminate sono solo alcune, le principali, tra quelle individuate dai chartisti.
Caratteristica comune è che esse rappresentano sempre la lotta in atto tra rialzisti e
ribassisti e trovano conferma solo con la perforazione dei livelli di supporto o di
resistenza tipici di ciascuna di esse. |