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L'uso della
maiuscola e della minuscola, il più delle volte, dipende
dalla persona che scrive e dalla tendenza del momento.
Adesso, infatti, con la nascita del Web, si tende a usare
molto la lettera minuscola.
Ad ogni modo, se vogliamo attenerci ad un uso corretto,
dobbiamo tenere conto di quanto segue:
i nomi propri di persona, di animale e geografici si scrivono
con l'iniziale maiuscola.
Così pure i nomi delle solennità religiose e civili, i nomi
dei secoli, dei movimenti letterari e artistici, delle società:
Natale-Capodanno-Il Trecento-L'Illuminismo-L'Impressionismo-la
Fiat.
I nomi delle stelle, dei pianeti, dei satelliti e delle
costellazioni si scrivono con lettera maiuscola, se fanno
parte di trattati scientifici e astronomici: Il Sole è una
stella.-La Luna è un satellite della Terra.
Se però gli stessi nomi fanno parte del linguaggio corrente o
figurato, si scrivono con lettera minuscola:
Oggi il sole è velato.-Tu sei il sole della mia vita.
Viene usata la maiuscola o la minuscola nei titoli dei libri,
dei giornali, dei film (fermo restando che la prima lettera si
scrive maiuscola), etc.: I Promessi Sposi o I promessi sposi;
Il Corriere della Sera o il Corriere della sera.
Dopo la preposizione articolata, però, si deve scrivere con
la maiuscola: Il romanzo dei Promessi sposi è molto bello.
Oggi c'è la tendenza a eliminare le maiuscole anche nei nomi
dei titoli onorifici, delle cariche civili e professionali,
degli organi dello Stato e in quelli indicanti tutto un
popolo.
Il Governo; il Senato; il Parlamento; ma anche il governo; il
senato; il parlamento.
Il Presidente; il Ministro; il Preside; ma anche il
presidente; il ministro; il preside.
A proposito dei nomi dei popoli, possiamo scriverli sia con la
maiuscola che con la minuscola: gli Italiani - gli italiani.
Ma se usiamo il nome di un popolo come aggettivo (cioè quando
accompagna un nome), dobbiamo scriverlo con lettera minuscola:
il popolo italiano.
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