libero adattamento di un articolo di "Technical Analysis of
STOCKS & COMMODITIES - febbraio 1998"
Il metodo presentato si fonda su due gruppi di medie mobili; il primo è
formato da medie di minore durata, il secondo da medie più lunghe.
In alcuni momenti, le medie dei due gruppi, presi separatamente, convergono sugli stessi
valori.
Inoltre, tra questi punti di convergenza, se ne possono individuare alcuni in cui i due
gruppi si intersecano.
Questi punti di convergenza sono dei momenti di stabilità che vanno sfruttati in attesa
che subentri inevitabilmente l'instabilità: l'intervento va effettuato nella direzione
dell'incrocio del gruppo di medie più veloce su quello più lento.
Da una simulazione effettuata su vari titoli è stato riscontrato che in passato, pur
fornendo dei segnali tardivi (inconveniente tipico di tutti i sistemi imperniati su medie
mobili), la segnalazione si è rivelata quasi sempre proficua per via del forte trend
messo in evidenza. Il sistema sembra, quindi, affidabile nei limiti in cui si vuole
conferma dell'esistenza di un trend; di efficacia limitata nelle fasi di scarsa
direzionalità o qualora si voglia agire sul mercato con operazioni veloci.
Le medie usate per la simulazione sono delle EMA (exponential moving avarages) a 3, 5, 8,
10, 12, e 15 giorni per il gruppo più veloce e a 30, 35, 40, 45, 50 e 55 giorni per il
gruppo più lento.
Viene riportato di seguito, a titolo di esempio, il grafico del titolo Autogrill messo a
confronto con le medie mobili tracciate secondo il metodo indicato. |