a cura di DANIELE PERTILE, alias solforio
Quando si discute della
teoria elaborata da Ralph Nelson Elliott cè chi rimane affascinato
dallimmagine di una tecnica che, a partire dal linguaggio, ha molto di conoscenza da
setta esoterica e di verità ermetica; cè anche chi invece inorridisce solo al
pensiero che ci sia ancora qualcuno che crede a certe cose e in particolare alla
preordinazione dei movimenti nei mercati finanziari. Io sono un elliottiano. Lo sono per
scelta, convinto e soddisfatto. Sono anche sinceramente convinto che entrambe le persone
che sopra ho descritte stiano valutando erroneamente chi utilizza la teoria di Elliott.
Ho appreso e perfezionato la tecnica di trading, che si basa sul modello sviluppato da
Elliott, da unanalista che da anni con successo applica questi principi mescolati
allAnalisi Tecnica di base, sui mercati tra i più volatili come le valute e i
futures sugli indici, oltre che da vari operatori conosciuti nellambiente del
trading. Nessuna delle persone che utilizzano questa tecnica ha mai affermato che Elliott
abbia fornito loro la legge che governa i mercati, ne che i suoi princìpi potessero
preservarli da insuccessi durante loperatività; ciò che, a ragione, oggi posso
affermare anchio.
Altro, invece, mi è stato insegnato e ho potuto poi verificare con lesperienza
personale: il modello, con poche e semplici regole, permette brillantemente di riconoscere
e isolare varie condizioni di mercato e di adeguarvi unoperatività sia intraday che
di più ampio respiro, fornendo uno o più scenari alternativi che si potranno confermare
o negare al verificarsi di determinate condizioni e i relativi obiettivi di prezzo,
preparando psicologicamente lanalista/trader a legittimare una lettura diversa da
quella che lui caldeggia o ha intrapreso operativamente. In altre parole, a mio avviso,
questa tecnica aiuta a risolvere il conflitto interiore che in alcune persone tende a non
voler far ammettere un errore di valutazione a causa dei meccanismi di difesa inconsci che
ne proteggono lautostima personale.
Inoltre, lanalista/trader è messo in grado da questa tecnica di individuare la
genesi di singoli movimenti di prezzo anche a partire da una serie storica ad un minuto,
di sentirsi guidato durante lo sviluppo dei corsi, attendendosi correzioni ed impulsi con
determinate caratteristiche, secondo precise e semplici regole che sorreggono il principio
della crescita del ciclo. Nessunaltra tecnica che io conosco è stata in grado di
darmi strumenti danalisi così semplici, puntuali e preziosi.
Ritengo che vi sia un altro pregio da attribuire a questa tecnica: lanalista/trader,
ben preparato, può estraniarsi quasi completamente dal resto del contesto finanziario in
cui opera e da quanto possa distrarlo durante loperatività, specie se intraday,
ottenendo in premio unefficace analisi libera da condizionamenti esogeni,
concentrando lattenzione solo sul conteggio delle onde e nullaltro. Si rende
immune, pertanto, da quello che io definisco "ansia da evento o notizia " che
normalmente produce forti disagi e perplessità operative quando gli analisti/traders sono
in attesa di avvenimenti e hanno posizioni aperte. Quindi, un indice può essere seguito
serenamente senza che loperatore, nelleventualità di errori di valutazione o
di operazioni fallite, possa ricorrere allinganno di se stesso, attribuendo ad
"altro" esterno a sé la responsabilità dellevento spiacevole.
Ritengo, tuttavia, di dover fare una precisazione affinché una frettolosa e generica
applicazione della teoria possa minare ad un neofita la possibilità di apprezzarla. La
teoria si fonda su poche e precise regole di base che devono essere apprese lentamente ed
interiorizzate molto bene prima di poterle applicare con immediatezza soprattutto
nellintraday; necessita di unapplicazione costante e un esercizio quotidiano
con pazienza certosina nelle prove dei conteggi delle onde e nellipotizzare sviluppi
di scenari, affinché se ne possano apprezzare i primi risultati. Diffido chiunque
dalliniziare senza unadeguata preparazione teorica o quando
lapplicazione del modello non rispetti esattamente le regole enunciate o, peggio,
quando esse vengono forzate in un tentativo di adattamento alla propria idea del mercato
piuttosto che alle onde che realmente si formano. Mi sento pertanto di dover ricordare che
la principale regola da rispettare è che la tecnica venga applicata con rigorosa
disciplina.
Opero nei mercati finanziari dal 92 e da due anni utilizzo principalmente la teoria
di Elliott per la mia operatività quotidiana e posso affermare, con assoluta onestà, che
è in quello che a sommi capi ho descritto qui che io riconosco il grande genio di
Elliott: genio che ogni giorno con semplicità riesce a stupire chi umilmente ricerca e
conta le "sue onde". |